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domenica 13 giugno 2010

DA DUEPASSI, LEZIONE DI SCIENZE (click)

Ragioniamo sull'AGWT 13/06/2010 18:45
Tere.Della ha scritto:
Proviamo a riprendere la discussione.
Vorrei capire da chi ne sa più di me, tipo Sirro, CHE COSA vogliano davvero i sostenitori del Gwarming. Ho capito che non è vera questa teoria, ma non ho capito bene perché la spaccino in tutti i modi. Solo per guadagnarci sopra, o c’è dell’altro?
saluti

Cara Tere.Della,
in un fenomeno così vasto, come questo, buoni e cattivi non stanno tutti dalla stessa parte. Non solo, ma non c'è un'unica ragione a muovere le passioni, ma motivazioni diverse e a volte opposte.
Faccio un esempio.
Per esempio, ci sono ambientalisti fortemente contrari al nucleare, e ambientalisti che invece vedono nel nucleare l'unica fonte di energia "pulita".
In un post ad hoc vedremo come e perché.
Ma cerchiamo di vedere le cose con ordine.
In un problema così complesso, si potrebbe partire da molti punti, noi partiremo dal problema che ci viene indicato dal mainstream, e cioè dal potere mediatico e scientifico ufficiale, che da anni va dicendo che sarebbe in atto un riscaldamento globale di origine antropica, in inglese AGW (Anthropogenic Global Warming).
(D'ora in poi abbrevieremo "riscaldamento globale" in GW e quello di origine antropica, e cioè causato dall'uomo in AGW).
Cerchiamo bene di capire "cosa" ci stiano dicendo, prima di indagare sul "perché".
Cosa significa GW ? Significa che la Terra, nel suo complesso, si sta scaldando.
La temperatura o scende, o sale, o è stazionaria (magari con oscillazioni varie).
Non è poi così drammatico che in un certo periodo stia salendo, e non è detto che sia AGW, e cioè causata dall'uomo, ma potrebbe essere una semplice variazione naturale.
Se un uomo cammina in città, può star fermo, può andare dritto, a destra, a sinistra.
Ma, se sta andando dritto, non è mica detto che continuerà a farlo fino a buttarsi a mare...
La cosa più normale è che vari la sua direzione ogni tanto.
Dunque, cosa intendiamo per GW ? semplicemente che si sta scaldando ? E che magari tra poco si raffredderà, e poi tornerà a scaldarsi, e via dicendo ?
No, il mainstream vorrebbe farci capire che la temperatura salirà indefinitivamente, come l'uomo che va sempre dritto fino a buttarsi a mare.
Non basta vedere dunque un uomo che vada dritto per urlare "si vuole buttare a mare!"
...e non basta vedere una temperatura che sale per urlare al GW catastrofico, o addirittura all'AGW catastrofico.
E resta da verificare se questo aumento di temperatura sia comunque o non sia dovuto all'uomo in maniera significativa.
Nessuno nega che l'uomo abbia qualche influenza sul clima, ma anche un uomo che raccoglie acqua con un secchio da un lago ha influenza sul livello dell'acqua del lago (ma per misurarlo ci vorrebbero strumenti di ultraprecisione!).
L'ambientalismo si basa spesso su questi allarmi che partono da cose anche vere (ad esser pignoli), ma senza effetti significativi, come lo svuotamento di laghi e mari a suon di secchi.
Dunque, il dato reale è che questa temperatura oscilla e non si sta ferma, come vorrebbero coloro che vedono disastri al variare di pochi decimi di grado in un secolo. (Varia molto di più, ma molto, tra estate ed inverno).
Che ne deduciamo da questo ragionamento ? Che il fatto che la temperatura cresca, o diminuisca è da paragonare alla direzione in cui cammina l'uomo, e non è garanzia che si stia buttando a mare.
Quindi l'AGW è ancora tutto da dimostrare, ed è solo una "teoria" (in inglese AGWT, dove la "T" sta per "Theory").
Se si osservano i grafici della temperatura nel tempo, a partire da centinaia di migliaia di anni fa, si vede che ci sono state enormi variazioni di temperatura, anche molto più ripide, e quindi l'aumento che si è avuto negli ultimi 150 anni potrebbe essere assolutamente normale.
Qualcuno non lo crede ? Giusto monitorare il fenomeno, giusto studiarlo, ma non mi pare affatto che la Climatologia attuale sia una scienza esatta e potrebbe anche toppare alla grande.
Ma fermiamoci qui, e assimiliamo questo concetto di presunto AGW di cui il mondo scientifico ufficiale ha lanciato l'allarme.
Aggiungiamo solo che quello che si ipotizza e paventa in questo aumentare di temperatura, fin qui NON straordinario, è che esso possa continuare indefinitamente, e uscire dalle possibilità di controllo umane.
Condizione di partenza di questo discorso è la presunzione che l'uomo e non la Natura controlli e governi la temperatura, e possa farla aumentare o diminuire a suo piacimento solo agendo in maniera, diciamo, "virtuosa" (che consisterebbe in una de-crescita e in un de-sviluppo volontario), o "cattiva" (che consisterebbe nel continuare progresso e sviluppo).
Secondo me
continua...

lunedì 10 maggio 2010

DA DUEPASSI RICEVO E PUBBLICO (click)

La sensibilità climatica secondo Spencer

L'articolo che vi propongo tradotto col metodo Shelburn mi sembra fondamentale e centrale rispetto alla teoria del riscaldamento globale (AGWT).
Infatti l'aumento di temperatura indotto dalla CO2 di per sé è ben poca cosa, per cui si è detto che essa causasse un effetto moltiplicatore (una reazione, o "feedback" positiva) a causa di una presunta alta sensibilità del sistema climatico alle variazioni della CO2.
Questo articolo porta prova, da misurazioni satellitari, che invece questa "sensibilità climatica" è bassa. Cade così la base stessa su cui si fonda l'AGWT.

Per inciso, un sistema a reazione positiva, è tendenzialmente un sistema instabile, perché più aumenta l'ingresso, più aumenta la reazione, e una reazione positiva va nello stesso verso dell'ingresso. Quindi l'uscita aumenta sempre di più, senza trovare un punto di equilibrio.
Viceversa un sistema è tendenzialmente stabile quando la reazione è negativa, nel senso che si oppone ad aumenti dell'ingresso. Avrà delle oscillazioni, ma intorno ad un punto di equilibrio.
La storia miliardaria (d'anni) del nostro pianeta è di per sé dimostrazione evidente che le reazioni che governano il clima sono negative e non positive.
Infatti è ancora un pianeta "vivo", e non è diventato né una palla di fuoco, né una palla di ghiaccio, e questo è di per sé prova della presenza di stabilizzanti reazioni negative.
L'AGWT si basa invece sull'ipotesi di una presunta reazione positiva che governi il sistema climatico e che porterebbe il nostro pianeta ad essere un pianeta talmente caldo, da determinare la fine di ogni forma di vita.
Secondo me.
Essendo un articolo lungo, ve lo presento in più pezzi, più facilmente leggibili.

da:
http://www.drroyspencer.com/global-warming-natural-or-manmade/
Global Warming

“Global warming” - (il termine) "Global warming”
refers to - si riferisce a
(1) - l'aumento
the global-average temperature - globale della temperatura media
increase - (1)
that has been observed - che è stato osservato
over the last - negli ultimi
one hundred years or more. - 100 anni o più.
But to many politicians - Ma a molti politici
and the public, - e al pubblico
the term - il termine
carries the implication - porta l'implicazione
that mankind - che l'umanità
is responsible - sarebbe responsabile
for that warming. - di quel riscaldamento.
This website - Questo sito
describes evidence - fornisce le prove
from my group’s - dal mio gruppo
(2) - di ricerca
government-funded - finanziato dal governo
research - (2)
that suggests - che suggeriscono (che)
(in inglese il verbo è al singolare perché "evidence" è singolare,
mentre noi abbiamo preferito tradurlo "prove")
global warming - il riscaldamento globale
is mostly natural, - è in massima parte naturale
and that the climate system - e che il sistema climatico
is quite insensitive - è piuttosto insensibile
to humanity’s greenhouse gas emissions - alle emissioni umane di gas serra
and aerosol pollution. - e all'inquinamento da aerosol.

Believe it or not, - che ci crediate o no
very little research - molta poca ricerca
has ever been funded - è stata mai finanziata
to search for - per ricercare
natural mechanisms of warming…- meccanismi naturali di riscaldamento...
it has simply been assumed - si è semplicemente supposto
that global warming - che il riscaldamento globale
is manmade. - sia opera dell'uomo.
This assumption - Quest'assunzione
is rather easy for scientists - è molto facile (da farsi) per gli scienziati
since we do not have - perché non abbiamo
enough accurate global data - abbastanza dati accurati globali
for a long enough period of time - per un lungo periodo di tempo
to see whether there are - per vedere se ci siano
natural warming mechanisms - meccanismi naturali di riscaldamento
at work. - in gioco.

The United Nation’s Intergovernmental Panel on Climate Change (IPCC) - L'IPCC
claims that the only way - pretende che il solo modo
they can get (3) - in cui possano far produrre
their computerized climate models - (ai) loro modelli climatici a computer
to produce - (3)
the observed warming - il riscaldamento osservato
is with (4) - sia con l'inquinamento
anthropogenic (human-caused) - antropogenico (causato dall'uomo)
pollution. - (4).
But they’re not going to find something - Ma non troveranno nulla
if they don’t search for it. - se non lo cercano.
More than one scientist has asked me, - Più di uno scienziato mi ha chiesto
“What else COULD it be?” - "Che altro POTREBBE essere ?"
Well, the answer to that - Bene, la risposta a questo
takes a little digging… - richiede di scavare un po'...
and as I show, - e come (vi) mostro
one doesn’t have to dig very far. - non si deve scavare molto lontano.

But first let’s examine - Ma per prima cosa esaminiamo
the basics of why - le basi del perché
so many scientists - così tanti scienziati
think global warming - pensano che il riscaldamento globale
is manmade. - sia causato dall'uomo.
Earth’s atmosphere contains - L'atmosfera della Terra contiene
natural greenhouse gases - gas serra naturali
(mostly water vapor, - (in massima parte vapor acqueo
carbon dioxide, and methane) - CO2, e metano)
which act to keep - che agiscono in modo da mantenere
the lower layers of the atmosphere - gli strati più bassi dell'atmosfera
warmer than - più caldi di (quanto)
they otherwise would be - sarebbero altrimenti
without those gases. - senza quei gas.
Greenhouse gases trap - I gas serra intrappolano
infrared radiation — - la radiazione infrarossa —
the radiant heat energy - l'energia di calore radiante
that the Earth naturally emits - che la Terra emette naturalmente
to outer space - verso lo spazio esterno
in response to solar heating. - in risposta al riscaldamento solare.
Mankind’s burning of - Il bruciare, da parte dell'umanità,
fossil fuels (mostly - combustibili fossili (massimamente
coal, petroleum, and natural gas) - carbone, petrolio, e gas naturale)
releases carbon dioxide - rilascia anidride carbonica
into the atmosphere - nell'atmosfera
and this is believed - e questo si pensa (che)
to be enhancing - faccia aumentare
the Earth’s natural greenhouse effect. - l'effetto serra naturale della Terra.
As of 2008, the concentration of - Al 2008, la concentrazione di
carbon dioxide in the atmosphere - anidride carbonica nell'atmosfera
was about 40% to 45% higher - era circa del 40-45% più alta
than it was before - di quel che era prima
the start of the industrial revolution - (del)l'inizio della rivoluzione industriale
in the 1800’s. - nel XIX secolo.

It is interesting to note that, - E' interessante notare che,
even though carbon dioxide - anche se l'anidride carbonica
is necessary - è necessaria
for life on Earth to exist, - perché esista vita sulla Terra,
there is precious little of it - ce n'è una piccola preziosa quantità
in Earth’s atmosphere. - nell'atmosfera terrestre.
As of 2008, only - Al 2008, solo
39 out of every 100,000 molecules of air - 39 su ogni 100 mila (100.000) molecole d'aria
were CO2, - erano (molecole di) CO2,
and it will take - e ci vorranno
mankind’s CO2 emissions 5 more years - altri 5 anni di emissioni umane
to increase that number by 1, to 40. - per aumentare quel numero di 1, a 40.

The “Holy Grail”: - Il "Santo Gral":
Climate Sensitivity - la sensibilità climatica
Figuring out - che immagina
how much past warming - quanto (del) passato riscaldamento
is due to mankind, - sia dovuto all'umanità,
and how much more - e quanto più
we can expect in the future, - ce ne possiamo aspettare in futuro,
depends upon something - dipende da qualcosa
called “climate sensitivity”. - chiamato "sensibilità climatica".
This is the temperature response - Quest'è la risposta in temperatura
of the Earth to a given amount - della Terra ad un dato ammontare
of ‘radiative forcing’, - di 'forzante radiativa'
of which there are two kinds: - delle quali ce ne sono di 2 tipi
a change - un cambiamento
in either the amount of sunlight - o nell'ammontare della luce solare
absorbed by the Earth, - assorbita dalla Terra
or in the infrared energy - o nell'energia ad infrarosso
the Earth emits - (che) la Terra emette
to outer space. - verso lo spazio esterno.

The ‘consensus’ of opinion - Il 'consenso' di opinione
is that the Earth’s climate sensitivity - è che la sensibilità climatica della Terra
is quite high, and so - sia piuttosto alta, e così
(5) - ci si aspetta
warming of about 0.25 deg. C - (un) riscaldamento da circa 0,25 gradi C
to 0.5 deg. C - a 0,5 gradi C
(about 0.5 deg. F to 0.9 deg. F) - (circa da 0,5 gradi F a 0,9 gradi F)
every 10 years - ogni 10 anni
can be expected - (5)
for as long as mankind continues - finché l'umanità continuerà
to use fossil fuels - ad usare combustibili fossili
as our primary source of energy. - come nostra primaria fonte di energia.
NASA’s James Hansen - James Hansen, della NASA,
claims that climate sensitivity - pretende che la sensibilità climatica
is very high, and that - sia molto alta, e che
we have already put - abbiamo immesso già
too much extra CO2 in the atmosphere. - troppa CO2 nell'atmosfera.
Presumably this is why - Presumibilmente questo è perché
he and Al Gore - lui e Al Gore
are campaigning - stanno facendo una campagna
for a moratorium on the construction - per la moratoria sulla costruzione
of any more coal-fired power plants - di ulteriori centrali a carbone
in the U.S. - negli USA.

You would think that - Pensereste che
we’d know the - conosceremmo la
Earth’s ‘climate sensitivity’ - 'sensibilità climatica' della Terra
by now, but - ormai, ma
it has been surprisingly - è stata sorprendentemente
difficult to determine. - difficile da determinare.
How atmospheric processes - Come processi atmosferici
like clouds and - come le nuvole e
precipitation systems - i sistemi della precipitazione
respond to warming - rispondano al riscaldamento
is critical, as they - è critico, perché essi
are either amplifying the warming, - o amplificano il riscaldamento
or reducing it. - o lo riducono.
This website - Questo sito
currently concentrates - al momento si concentra
on the response of clouds - sulle risposte delle nuvole
to warming, - al riscaldamento,
an issue which - una questione che,
I am now convinced - ne sono ora convinto,
the scientific community - la comunità scientifica
has totally misinterpreted - ha totalmente frainteso
when they have measured - quando hanno misurato
natural, year-to-year fluctuations - le fluttuazioni naturali, da anno ad anno
in the climate system. - nel sistema climatico.
As a result of that confusion, - Come risultato di quella confusione,
they have the mistaken belief - hanno l'errata convinzione
that climate sensitivity is high, - che la sensibilità climatica sia alta,
when in fact - mentre in effetti
the satellite evidence suggests - l'evidenza satellitare suggerisce
climate sensitivity is low. - (che) la sensibilità climatica sia bassa.

The case for natural climate change - Il motivo per (il) cambiamento climatico naturale.
I also present an analysis - Presento anche un'analisi
of the Pacific Decadal Oscillation - dell'Oscillazione decadale del Pacifico (PDO)
which shows that most - che mostra che la massima parte
climate change - (del ) cambiamento climatico
might well be the result of….the - può ben essere il risultato del...
climate system itself! - sistema climatico stesso !
Because - Perché
small, chaotic fluctuations - fluttuazioni piccole, caotiche
in (7) - nei sistemi di circolazione
atmospheric and oceanic - atmosferica ed oceanica
circulation systems - (7)
can cause small changes - possono causare piccoli cambiamenti
in global average cloudiness, - nella nuvolosità media globale
this is all that is necessary - (e) questo è tutto quello che è necessario
to cause climate change. - per causare (un) cambiamento climatico.
You don’t need the sun, - non hai bisogno del sole
or any other ‘external’ influence - o (di) qualsiasi altra influenza 'esterna'
(although these are also possible…- (sebbene queste siano anche possibili...
but for now - ma per ora
I’ll let others work on that). - lascerò che ci lavorino altri).
It is simply what - E' semplicemente quello che
the climate system does. - fa il sistema climatico.
This is actually quite easy - Questo è realmente molto facile
for meteorologists to believe, - da credere per i meteorologi,
since we understand - perché capiamo
how complex weather processes are. -come siano complessi i processi atmosferici
Your local TV meteorologist - Il meteorologo della vostra tv locale
is probably a closet ’skeptic’ - è probabilmente in segreto uno 'scettico'
regarding mankind’s influence - sull'influenza dell'uomo
on climate. - sul clima.

Climate change — it happens, - Il clima cambia — succede,
with or without our help. - con o senza il nostro aiuto.

martedì 1 dicembre 2009

TERREMOTO. GLI ANIMALI CI AVVERTONO (click)




Scritto da Giovanni Fronte
martedì 01 dicembre 2009
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Migrazione di rospi prima di un terremoto
Terremoti, eruzioni vulcaniche, maremoti, burrasche magnetiche, tuoni, ecc. sono fenomeni naturali che generano “infrasuoni”, ossia onde sonore con frequenza al di sotto della soglia inferiore (16 hertz) di udibilità dell’orecchio umano; sono onde lente e lunghissime e, come tali, quasi inarrestabili e senza barriere. E’ noto che gli animali, grazie ad organi di senso più affinati dei nostri, sono in grado di percepire onde infrasoniche che si propagano attraverso il terreno e "sentono", prima di noi, l'evento naturale che avanza. Il "suono sismico", oltremodo potente e cupo, li inquieta non poco e li mette in stato di agitazione e di paura che essi, con i loro suoni naturali, trasmettono poi agli altri animali per avvertirli che qualcosa di anomalo sta succedendo nel loro territorio. Questo spiegherebbe il fenomeno di "preveggenza" ad essi attribuito forse ingiustamente. Qualcuno infatti ipotizza che dagli animali venga avvertita l'influenza di onde elettromagnetiche piuttosto che infrasoniche. in stato di agitazione e di paura che essi,ualcuno infatti ipotizza che dagli animali venga avvertita l'influenza di onde elettromagnetiche piuttosto che infrasoniche. "suono sismico", oltremodo potente e cupo, li inquieta non poco e li con i loro suoni naturali, trasmettono poi agli altri animali per avvertirli che qualcosa di anomalo sta succedendo nel loro territorio.

Se così fosse, comunque da accertare, l’approssimarsi di detti eventi potrebbe essere dedotto da un loro comportamento insolito ed ansioso. Alcuni di loro infatti mostrano evidenti segni di nervosismo anche con un anticipo di parecchi giorni rispetto al verificarsi dell’evento. Questi segnali, se tempestivamente e correttamente interpretati dall’uomo, potrebbero essere utili come preallarme per salvare la vita a migliaia di persone.

Testimonianze sul comportamento anomalo degli animali, prima di un terremoto, non sono una leggenda priva di fondamento: i ricercatori hanno, infatti, osservato reazioni riconducibili alla percezione e alla produzione di infrasuoni ed ultrasuoni in molte specie animali. Va comunque precisato che alcuni animali sono in grado di percepire gli infrasuoni ed altri invece gli “ultrasuoni” che sono vibrazioni sonore con frequenza oltre la soglia superiore di udibilità umana (c.20 kHz), o entrambi, anche se con differente sensibilità.

Fra gli animali che percepiscono gli infrasuoni ci sono: le balene, gli elefanti, gli ippopotami, i rinoceronti, le giraffe, gli alligatori, tanto per citarne alcuni fra i più noti. Tutti gli animali, il cui apparato acustico è in grado di percepire ed emettere infrasuoni, captano anche le vibrazioni prodotte da altri animali e le interpretano come un segno della presenza di branchi nelle vicinanze. Per l’istinto di conservazione poi reagiscono di fronte a quello che reputano essere un "pericolo generico" e quindi non necessariamente un terremoto. Non sono cioè in grado di distinguere una anomalia causata da un sisma intenso da quelle prodotte artificialmente dalle moltissime attività umane.

Fra gli animali che invece percepiscono gli ultrasuoni ci sono: i cani, i delfini e le balene che li usano per comunicare tra loro, i pipistrelli che li usano per “vedere” gli ostacoli mentre volano di notte, ecc. e i gatti che hanno una maggiore sensibilità per gli ultrasuoni e una minore per gli infrasuoni.

Gli storici scrivono che nel 373 a.C. gli animali, compresi ratti, serpenti, furetti, ecc., abbandonarono la città greca di Alicia qualche giorno prima che un terremoto la devastasse. Da allora, i racconti di simili avvenimenti su animali che percepiscono in anticipo l’arrivo dei terremoti si ripetono nella storia. Il nervosismo degli animali, in queste particolari circostanze, è stato anche segnalato in TV dal Prof. Giorgio Celli, etologo e grande conoscitore degli animali.

Il continuo susseguirsi di eventi sismici (c. 500.000 terremoti all’anno in tutto il mondo) che frequentemente scuotono in modo più o meno severo la Terra, stimola gli studiosi a ricercare il motivo di un insolito e strano comportamento degli animali per dedurre se in esso c’è la probabilità di associarlo ad una possibile premonizione sismica. Preavviso che consentirebbe di organizzare tempestivamente e più efficacemente tutti i provvedimenti atti a minimizzare, per quanto possibile, i danni materiali e soprattutto quelli in vite umane. Una tale corrispondenza è stata osservata ed esiste, ma la deduzione di una previsione certa resta tuttora impossibile in quanto mancano gli strumenti atti ad interpretare univocamente il comportamento animale.

I sismologi americani però sono scettici. Anche se ci sono stati casi documentati di strani comportamenti animali prima dei terremoti, la USGS (U.S. Geological Survey), ente governativo che fornisce informazioni scientifiche sulla Terra, dichiara che un collegamento specifico e “riproducibile” tra l’insolito comportamento degli animali ed un terremoto non è mai stato fatto. Gli animali reagiscono a molti stimoli: alla fame, alla difesa del loro territorio, al desiderio sessuale, ai predatori, ecc. per cui diventa complicato realizzare uno studio controllato per ottenere quel segnale d’allarme anticipato. «Ciò che abbiamo non è altro che un sacco di aneddoti» afferma Andy Michael, un geofisico dell’USGS. Negli anni ’70 l’USGS ha svolto alcuni studi sulla previsione basata sugli animali, «ma non è venuto fuori nulla di concreto» conclude Michael. Da allora l’ente non ha svolto ulteriori indagini su quella teoria. Tuttavia i ricercatori sparsi nel mondo continuano a perseguire l’idea.

Ci sono però molti casi, documentati, in cui gli animali hanno dato prove di premonizione.
Uno dei paesi più colpiti dai terremoti è la Cina, dove le devastazioni hanno causato la morte di innumerevoli vite ed hanno provocato seri danneggiamenti materiali.
Ecco cosa è capitato in una provincia della Cina occidentale, poco prima che giungesse il disastroso terremoto del Maggio 2008: migliaia e migliaia di rospi, come in fuga, invadono le strade di Mianyang, sita a poca distanza dall’epicentro – le zebre di uno zoo che cominciano a sbattere la testa contro la porta della gabbia – elefanti, tigri, leoni, pavoni e serpenti che si muovono dai loro covi, anche nel freddo dell'inverno, giungendo persino ad uccidersi per cercare una via di fuga e, naturalmente, non mancano le polemiche sul perchè le autorità cinesi non abbiano tenuto conto di questi segni premonitori per prendere delle misure.

A Nanning, una delle zone più soggette a terremoti ed una delle 12 città cinesi controllate da apparecchiature ad alta tecnologia, un team di scienziati ha sviluppato un nuovo metodo per predire i terremoti servendosi di serpenti i quali, fra tutte le creature esistenti sulla Terra, sembra siano i più sensibili ai terremoti ed in grado di percepire anzitempo, con anticipo fino a cinque giorni, l'arrivo di un evento sismico. In un Paese così vasto, sottoposto in maniera rilevante alle scosse sismiche, la scoperta è senz'altro di grosso interesse.

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Dall’esame del comportamento di questi rettili è stata rilevata la loro capacità di percepire un tremito da 120 km di distanza ed oltre. Quando un terremoto è in arrivo, dicono gli scienziati, i serpenti si muovono dai loro nidi, anche nel freddo dell'inverno e se il sisma è di elevata entità arrivano persino a fracassarsi contro le pareti rocciose cercando una via di fuga. Con l’installazione di telecamere nei loro nidi si sono avuti dei miglioramenti nella capacità di prevedere i terremoti; tant'è che il sistema è stato esteso anche in altre parti del Paese per avere delle previsioni più precise sull’incombente terremoto.

Nel 1975 gli Ufficiali Cinesi ordinarono l’evacuazione di Heicheng, sita nella regione del Liaoning (Cina). Nel febbraio del 1975 avvenne il terremoto di magnitudo 7,3 Richter che viene citato come il primo terremoto realmente previsto. Si stima che l'allarme abbia salvato la vita di circa 150.000 persone; ne morirono solo (si fa per dire) oltre un migliaio. Secondo la versione iniziale delle autorità cinesi, la decisione di evacuare la regione fu presa dopo l'osservazione, da parte dei sismologi, di alcuni segnali ritenuti premonitori di scosse sismiche e cioè: spostamento degli equilibri della falda idrica, deformazioni geodetiche e comportamenti anomali di gatti ed altri animali domestici nei giorni precedenti la scossa. Soltanto una piccola parte della popolazione rimase danneggiata o uccisa. Se la città non fosse stata evacuata, si valuta che il numero di morti e infortuni avrebbe potuto superare i 150.000.

Nella tragedia e nella devastazione provocata dall'ormai famoso “tsunami” che colpì lo Shri-Lanka, c'è una curiosità che ha attratto l'interesse dei ricercatori. Il racconto di alcuni guardia-parco e l'osservazione delle persone impegnate nell'aiuto delle popolazioni indigene e dei turisti, ha escluso danni alla fauna selvatica. «Vediamo elefanti, antilopi e grossi felini, all'interno del parco», raccontavano i rangers, «ma non vediamo alcuna carcassa. Evidentemente gli animali hanno sentito il terremoto prima dell'uomo e si sono messi in salvo ritirandosi sulle colline».

Com’è noto, Istanbul è “in attesa” (come San Francisco) del suo big one che dovrebbe distruggere la città. Scienziati e studiosi stanno cercando di capire esattamente dove e quando questo terremoto, previsto di magnitudo 7,0 Richter, si verificherà. Un tale Kadir Sutcu, non esperto in materia, sostiene che egli è in grado di prevedere quando si verificherà un terremoto osservando le irregolarità di comportamento delle due colonie di formiche che egli tiene in casa. Il successo delle sue previsioni, con tale metodo, sarebbe confermato dal fatto di avere salvato migliaia di persone dopo averle avvertite, via e-mail, dell’imminente pericolo. Egli ha osservato che le formiche si muovono con grande difficoltà e cominciano a morire 24 ore prima del terremoto ed invita a iscriversi nella sua “mailing list “ in caso di bisogno.

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...

In effetti, egli ha previsto in tempo una scossa verificatasi nel giugno del 2008 e da allora gestisce una mailing list attraverso la quale vogliono essere avvisate con un congruo anticipo. Ha anche un sito internet, però solo in turco, per cui si omette il link. attraverso la quale avverte le persone che all’occorrenzaall’occorrenza vogliono essere avvisate con un congruo anticipo. Ha anche un sito internet, però solo in turco, per cui si omette il link.

Le segnalazioni dei proprietari di animali domestici descrivono gatti e cani che si comportano in maniera del tutto insolita prima di un terremoto: che abbaiano o gemono per nessun motivo apparente o mostrano segni di nervosismo o irrequietezza.

La proprietaria di un cane racconta che il giorno precedente del terremoto del Friuli del Maggio 1976, il suo cane si scavò una grande buca dove si rifugiò per tutta la notte precedente il terremoto fino al dopo terremoto del giorno successivo, nonostante tutti i tentativi di farlo uscire. La gatta, invece, scappò al mattino e ritornò in casa solo dopo 3 giorni. Si racconta anche di cavalli e vitelli che non vollero rientrare nelle loro stalle e di cani e gatti che fecero di tutto per abbandonare le abitazioni dei loro padroni, distrutte poi dall'arrivo del sisma.
Altre testimonianze arrivano dal Giappone dove prima di alcuni forti terremoti aumentò la pescosità di fiumi e laghi e dove, in pieno inverno, si videro vermi e serpenti fuoriuscire dalle tane per poi morire dal freddo precedendo di poco l'arrivo di una scossa.

In un pollaio, in una notte quieta, si sentono inspiegabilmente starnazzare galline, estemporanei chicchirichì e coccodè che precorrono un successivo grosso sussulto del terreno.

Oscar Grazioli (veterinario, scrittore e collaboratore del quotidiano Libero) scrive in un articolo: «Alcuni animali hanno i sensi più sviluppati dei nostri. I cani, per esempio, quando sta per arrivare un terremoto, si agitano e cominciano ad abbaiare. Un altro esempio potrebbe essere quello dei cavalli; anch'essi, infatti, si agitano prima di un evento naturale», e conclude «Se vedessi il cane ululare e cercare di uscire d'improvviso una notte, un giro fuori a fumare una sigaretta lo farei volentieri»!